HE4 NUOVO MARKER PER IL CARCINOMA OVARICO

A livello mondiale il carcinoma dell'ovaio è l'ottavo tumore per frequenza nelle donne, contando circa 225.000 nuovi casi all'anno. I tumori epiteliali dell'ovaio, con origine dall'epitelio celomatico, rappresentano il 70% di tutte le neoplasie della gonade femminile e il 90% delle forme maligne. Queste neoplasie interessano prevalentemente le donne in età peri- e post-meneopausale, l'incidenza aumenta in particolare a partire dai 40 anni d'età, con un picco massimo intorno ai 60 anni.

In termini di mortalità il carcinoma ovarico rappresenta la sesta causa di morte per tumore nelle donne e la sopravvivenza a 5 anni è mediamente del 45% e decresce all'aumentare dell'età.

Il ritardo diagnostico è uno dei fattori determinanti l'elevato tasso di mortalità di questa neoplasia a causa della scarsa ed aspecifica sintomatologia nella fase iniziale della malattia, infatti nel 70% delle pazienti il tumore viene diagnosticato tardivamente (III e IV stadio), inoltre più del 70% delle pazienti sopravvive a 5 anni se la diagnosi viene posta in stadio I o II  mentre la percentuale scende al 40% e al 20% se la malattia viene diagnosticata rispettivamente in stadio III o IV.

Biomarcatori tumorali di aiuto nell'approccio diagnostico alla paziente con massa pelvica:

L'HE4 (Human Epididymis Protein 4) è una glicoproteina identificata inizialmente nell'epididimo ma si è anche rilevata la sua espressione nelle cellule epiteliali del tratto respiratorio superiore, nel pancreas e nelle cellule epiteliali dell'apparato riproduttore. Diversi recenti studi hanno dimostrato che l'HE4 è  sovraespresso nelle pazienti affette da carcinoma ovarico rispetto ai controlli, in particolar modo per le forme sierose ed endometriodi, candidandosi quindi come marker sierologico di questa neoplasia.

CA125 (Cancer Antigen 125) scoperto ormai 30 anni fa, venne proposto come biomarcatore sierico di tumore dell'ovaio diventando negli anni il marcatore di riferimento per questa neoplasia. Tuttavia, numerosi sono i limiti che ne riducono l'utilità nella pratica clinica, ad esempio non tutte le forme istologiche di tumore ovarico maligno esprimono questo marcatore, ha inoltre una sensibilità limitata dal momento in cui può risultare aumentato in altri tumori maligni (mammella, colon, pancreas, stomaco e fegato), senza contare che elevati livelli di CA125 non si associano necessariamente a patologie maligne (endometriosi, cisti ovariche, malattia infammatoria pelvica e salpingite).

Da un recente studio fatto nel 2003 da Hellstrom e colleghi sul confronto tra i livelli sierici di HE4 in controlli sani e pazienti affetti da carcinoma ovarico è emerso che L'HE4 risulta essere più specifico rispetto al CA125 dato il minor numero di falsi positivi e superiore anche in termini di sensibilità specialmente negli stadi precoci della malattia.

L'HE4 si è mostrato utile anche nella diagnosi differenziale tra carcinoma ovarico e cisti endometriosica, in particolare, mentre il livello sierico di CA125 aumenta nelle pazienti affette da endometriosi, non permettendo una discriminazione tra massa benigna e maligna, la concentrazione di HE4 risulta aumentata solo nelle pazienti con carcinoma ovarico e non nelle pazienti affette da patologia benigna endometriosica.

Inoltre l'utilizzo della combinazione di HE4 e CA125 ha evidenziato un valore predettivo per il tumore più accurato di ciascun singolo marcatore.

  • Cisti ovariche o masse pelviche benigne: CA125 aumentato; HE4 normale
  • Alto rischio di carcinoma ovarico o carcinoma endometriale: CA125 aumentato HE4 aumentato
  • Alto rischio di carcinoma ovarico stadio I o carcinoma endometriale: CA 125 normale; HE4 aumentato.